SI TE GRATA QVIES ET PRIMAM SOMNVS IN HORAM DELECTAT,
SI TE PVLVIS STREPITVSQUE ROTARVM, SI LAEDIT CAVPONA,
FERENTINVM IRE IVBEBO;
NAM NEQVE DIVITIBVS CONTINGVNT GAVDIA SOLIS …
(Orazio – Epistularum Liber I, 17, vv. 6-9)
SI TE GRATA QVIES ET PRIMAM SOMNVS IN HORAM DELECTAT,
SI TE PVLVIS STREPITVSQUE ROTARVM, SI LAEDIT CAVPONA,
FERENTINVM IRE IVBEBO;
NAM NEQVE DIVITIBVS CONTINGVNT GAVDIA SOLIS …
(Orazio – Epistularum Liber I, 17, vv. 6-9)

Alfonso Bartoli (1874-1957)

Alfonso Bartoli
Nato nel 1874 a Foligno, senatore nel 1939 ed archeologo, socio della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, nel corso di una ripetuta e lunga permanenza a Ferentino, effettuò sulle antichità ferentinati notevoli studi in ambito archeologico e la nostra città si onorò di averlo quale cittadino onorario.
A lui si deve il merito di uno studio approfondito relativo al Teatro, effettuato nel 1923, e in una lettera al sindaco di Ferentino, rievoca l’ inatteso risultato di prolungate indagini archeologiche condotte sul sito.