SI TE GRATA QVIES ET PRIMAM SOMNVS IN HORAM DELECTAT,
SI TE PVLVIS STREPITVSQUE ROTARVM, SI LAEDIT CAVPONA,
FERENTINVM IRE IVBEBO;
NAM NEQVE DIVITIBVS CONTINGVNT GAVDIA SOLIS …
(Orazio – Epistularum Liber I, 17, vv. 6-9)
SI TE GRATA QVIES ET PRIMAM SOMNVS IN HORAM DELECTAT,
SI TE PVLVIS STREPITVSQUE ROTARVM, SI LAEDIT CAVPONA,
FERENTINVM IRE IVBEBO;
NAM NEQVE DIVITIBVS CONTINGVNT GAVDIA SOLIS …
(Orazio – Epistularum Liber I, 17, vv. 6-9)

Jacopo da Ferentino

Reliquiario Jacopo da Ferentino
Nel Museo Civico Lia di La Spezia è conservato un reliquiario con santi della prima metà del XIV secolo che riporta il nome di un frate di Ferentino di nome Jacopo:

FRATE JACOPO DA FERENTINO
CONVERSO DELL’ ORDINE DEI FRATI PREDICATORI DIPINSE
QUEST’ OPERA A LODE E GLORIA DEGLI 11000, IL CORPO DI
UNO DEI QUALI VI E’ CONTENUTO.

Gli 11.000 martiri erano i compagni di Sant’ Ursula – (La leggenda aurea). Il donatore è inginocchiato al centro, affiancato da due Santi Vescovi e da due Santi Domenicani.