SI TE GRATA QVIES ET PRIMAM SOMNVS IN HORAM DELECTAT,
SI TE PVLVIS STREPITVSQUE ROTARVM, SI LAEDIT CAVPONA,
FERENTINVM IRE IVBEBO;
NAM NEQVE DIVITIBVS CONTINGVNT GAVDIA SOLIS …
(Orazio – Epistularum Liber I, 17, vv. 6-9)
SI TE GRATA QVIES ET PRIMAM SOMNVS IN HORAM DELECTAT,
SI TE PVLVIS STREPITVSQUE ROTARVM, SI LAEDIT CAVPONA,
FERENTINVM IRE IVBEBO;
NAM NEQVE DIVITIBVS CONTINGVNT GAVDIA SOLIS …
(Orazio – Epistularum Liber I, 17, vv. 6-9)

Madonna di Loreto

Madonna di LoretoFino all’inizio degli anni ’70 il 10 dicembre per la festa della Madonna di Loreto il suono “a gloria” delle campane delle chiese del centro storico dalle 3:00 e alle 4:00 del mattino svegliava il paese. Successivamente Santa Messa in Duomo gremito di giovani e anziani, al termine “rito della pantasuma” in Piazza Duomo.
Per tradizione, abbondante colazione a base di maritozzi e cioccolata calda, con un “rinforzino” di Anisetta.

(Maria e Luciano Di Stefano – Domenico Di Tomassi)