SI TE GRATA QVIES ET PRIMAM SOMNVS IN HORAM DELECTAT, SI TE PVLVIS STREPITVSQUE ROTARVM, SI LAEDIT CAVPONA, FERENTINVM IRE IVBEBO; NAM NEQVE DIVITIBVS CONTINGVNT GAVDIA SOLIS .....
Nato a Filettino nel 1430, venne a Ferentino per istruirsi nelle Lettere Classiche. Dopo aver compiuto gli studi a Roma entrò nell'Accademia di Pomponio Leto e, successivamente, si recò a Bisanzio per studiare la lingua greca. Tornato in Italia, per la sua fama di maestro e di umanista fu chiamato a Pesaro come precettore di Battista Sforza, figlia del Signore della Città. L'umanista continuò a curare l'educazione della discepola, divenuta la moglie di Federico di Montefeltro, Signore di Urbino. Alla morte di Battista, lasciò Urbino e tornò a Roma per ricoprire l'incarico di docente di Latino e Greco nello Studium Urbis. Alla sua morte – avvenuta nel 1490 a Ferentino - Martino Filetico lasciò alla scuola ferentinate – attuale sede del prestigioso Liceo Classico e Scientifico nell'omonimo Palazzo Martino Filetico - una cospicua eredità, perché in essa venissero accolti ed educati gratuitamente i giovani poveri della città e del territorio. Fu sepolto nella chiesa di Sant'Antonio Abate.