Domus Romana


Sul lato sud di Piazza Mazzini in Via Consolare si innalza il Palazzo Consolare, costruzione tipica del XII-XIII secolo, ornato di una loggetta con tre bifore, una  incrociata in un arco arabesco, mentre gli altri  due archi sono di fattura essenzialmente  romanica: leganti i capitelli e le relative colonnine.  Appoggiata alla loggia si erge la  Torre Guelfa dove vi era la  scarana, una campana che annunciava la cessazione delle attività giornaliere.
Per quanto riguarda l’interno di detto Palazzo -  attuale sede dell’Associazione Pro Loco  - nel 1905 il noto ingegnere-architetto ferentinate Luigi Morosini iniziò i lavori di restauro che terminò nel 1909 e che riportarono in luce tratti di mosaico pavimentale con tessere bianche e nere; la ristrutturazione complessiva risale al 1999.
In questa Domus privata, datata II secolo d. C., sono state individuate anche fasi edilizie più antiche di epoca arcaica (VI sec. a.C.). Così il Palazzo Consolare si presenta come esempio unitario di continuità insediativa nell’ambito del tessuto storico ed urbanistico della città.

Dell’edificio attualmente si conserva:

     • L’Atrio con tracce di mosaico pavimentale –
        tessere bianche e nere;
     • Due vasche per l’impluvium, ossia la raccolta
        di acqua piovana – costituito da lastre di pepe-
        rino grigio e modanatura sagomata a doppio
        toro;
     • Muratura in parte originaria;
     • Fognoli per il deflusso dell’acqua situati sotto
        il pavimento.





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