Tabula Peutingeriana


Gli itinerari erano compilazioni  geografiche assai diffuse al  tempo dei Romani, nelle quali venivano  descritti i percorsi  o le stazioni di tappa o le rotte marittime tra le diverse località dell' Impero, con l' aggiunta di altre notizie utili ad uso dei viaggiatori.  Tra queste compilazioni  schematiche  un posto di rilievo spetta alla  Tabula Peutingeriana,  che rappresenta il mondo   anticamente conosciuto, ad eccezione dell' estremo occidente, su una  stretta e lunga  striscia di pergamena; su di essa si  voleva sostanzialmente sintetizzare e raffigurare  per grandi linee l' Impero Romano.  Per il resto, il linguaggio iconografico adottato nella tavola è estremamente conciso: le città sono indicate da piccole case o torri, quelle più importanti da mura turrite, ad eccezione di Roma, Antiochia e Costantinopoli, che   sono distinte da   un circolo  con una figura
al centro.  La pergamena, che prende il nome dal
proprietario Konrad Peutinger di Augsburg, nella
sua  forma attuale è una  copia medievale  di un
originale del IV sec. d.C.

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