Tito Ponzio Sabino – 5829.X C.I.L.


TESTO

FRONTE

T. PONTIO T.F. PAL.
SABINO
P.P. II PROC. PROVINC.
NARB. III. I. D. QUINO
FLAMIN. E. T. PATRON
MUNICIPI
VALERIA. L. F. PROCULA
UXOR
LDDD

RETRO

T.PONTIUS.T.F.PAL.SABINUS
PRAEF.COH.I.PANN.ET.DALMAT
EQ.C.R.TRIB.MIL.LEG.VI.FERRAT
DONIS.DONATUS.EXPEDITIONE.PAR
THICA.A.DIVO.TRAIANO.HASTA PURA
VEXILLO CORONA MURALI.LEG.XXII
PRIMIG.LEG.XIII.GEMIN.PRIMUS.PI
LUS.LEG.III.AUG.PRAEPOSITUS.VEXILLA
TIONIBUS MILLIARIS TRIBUS EXPEDI
TIONE BRITTANNICA.LEG VII GEMIN
VIII.AUG.XXII.PRIMIG.TRIB.COH.III
VIG.COH.XIIII.URB.COH.II.PRAET.
PP.II.PROC.PROVINCIA.NARBONENS
IIIVIR.I.D.QUINQ.FLAMEN.PATRON
MUNICIPI

sabino
Base onoraria rinvenuta presso il Testamento di A. Quintilio (La Fata) durante gli scavi degli anni 1844 e seguenti. E’ dedicata da Valeria Procula al marito Tito Pontio Sabino.

TRADUZIONE

FRONTE

A Tito Ponzio Sabino, figlio di Tito, della tribù Palatina, primipilo per la seconda volta,procuratore della provincia Narbonense, quatorviro quinquennale giurisdicente, flamine e patrono del municipio. La moglie Valeria Procula, figlia di Lucio (dedicò) nel luogo concesso per decreto dei decurioni.

RETRO

Tito Ponzio Sabino, figlio di Tito, ascritto alla tribù Palatina, prefetto della I coorte di cavalleria di Pannoni e Dalmati con cittadinanza romana, tribuno militare della VI legione "Ferrata", insignito di decorazioni militari dal divino Traiano nella spedizione partica, e precisamente di un "hasta pura", di un "vexillum" e di una "corona muralis". centurione della XXII legione primigenia, centurione della XIII legione gemina, primipilo della III legione augusta, comandante di tre distaccamenti di mille uomini della VII legione gemina, della VIII legione augusta e della XXII primigenia al tempo della spedizione in Britannia, tribuno della III coorte dei vigili, della XIV coorte urbana, della II coorte pretoria, primipilo per la seconda volta, procuratore della provincia Narbonense, quatorviro giurisdicente, quinquennale, flamine, patrono del municipio.