Pasquale I (817-824)


pasquale1
Consacrato Papa nell’arco di neanche 24 ore nell’817 dopo il suo predecessore Leone III.
Nei 3 mosaici delle chiese di Roma – Santa Cecilia in Trastevere1, Santa Prassede all’Esquilino e Santa Maria in Domnica – appare ancora oggi visibile la fisionomia di questo papa.
La sua brevissima elezione mostra come il clero cercasse in ogni occasione di opporsi alle ingerenze imperiali sull’elezione del papa, ma Pasquale I decise di informare l’imperatore che tanta fretta era solo motivata dalla volontà di bruciare sul tempo il formarsi di differenti candidature e contrasti tra le fazioni esistenti a Roma.
Ebbe anche un notevole impegno nella sua specifica attività di uomo di chiesa e, con spirito sociale ospitò i Greci profughi dall’Oriente nel Monastero di Santa Prassede da lui costruito.
Fece erigere la prima Basilica dedicata ai Santi Giovanni e Paolo a Ferentino, poi riedificata tra XI e XII secolo. Si può quindi considerare l’ipotesi di un suo soggiorno in questa città. Per questo suo aspetto socio-religioso, marginale rispetto a quello politico, è stato definito come un grande papa, perché santo nelle intenzioni e santo nelle realizzazioni 2

1 Suo merito fu anche il ritrovamento della salma della Santa Cecilia, per la quale aveva restaurato la chiesa in Trastevere.
2 Bargellini P., Mille Santi del giorno, Milano 1980.