Giovanni Giorgi (1871-1950)


Giovanni Giorgi“Nell’ottobre del 1901, un scienziato di successo e ingegnere italiano Giovanni Giorgi mostrò al congresso dell’Associazione Elettrotecnica Italiana (AEI) di Roma che per un sistema coerente di unità sarebbe stato necessario aggiungere una unità elettrica alle tre unità meccaniche (centimetro, grammo , Secondo) del sistema CGS esistente. L’evento può essere considerato come la nascita di quello che oggi è conosciuto come il Sistema Internazionale delle Unità, o SI.”
 
Nacque a Lucca il 27 novembre 1871.
Ingegnere elettrotecnico e fisico fu l’ideatore del sistema di unità di misura che porta il suo nome.
Ingegnere civile, dal 1913 al 1927 fu docente di fisica e matematica all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, e dal 1935 docente di elettrotecnica. Durante la seconda guerra mondiale si trasferì a Ferentino. Introdusse le unità razionali dell’elettromagnetismo nel 1901. Nel 1912 fu fra i primi a proporre una nuova teoria che soddisfacesse il principio di relatività generale del moto e il principio d’equivalenza. Nel 1932 elaborò una nuova teoria fisica che riduce a forze metriche anche le forze elettromagnetiche. Diversi istituti tecnici industriali (tra cui quelli di Brindisi, Milano, Genova, Verona e Roma) portano il suo nome, mentre a Treviso e a Lucca (sua città natale) porta il suo nome l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato. Giovanni Giorgi
Attorno al 1925 era in corrispondenza epistolare con Albert Einstein, come testimonia almeno una cartolina postale a lui indirizzata da Einstein, in italiano alquanto incerto, nella quale il grande fisico si interroga sul “fenomeno di Miller” (riferito ad alcuni risultati di esperimenti di Dayton Clarence Miller, che sembravano suggerire una violazione dell’invarianza di Lorentz). La cartolina è stata messa all’asta nel febbraio 2015 dalla casa d’aste RR Auction di Boston, con una base di 55.000 dollari e aggiudicata a 75.000 dollari.
Verso la fine del XIX secolo si fece strada nel mondo scientifico la necessità, secondo un accenno già fatto da Maxwell, di introdurre una quarta dimensione fondamentale oltre alle tre grandezze fisiche classiche (lunghezza, massa e tempo), questo anche a causa di termini irrazionali che comparivano nei coefficienti delle equazioni.
Nel 1901 Giorgi propose alla Associazione elettrotecnica italiana (AEI) un nuovo sistema di misure che aveva come unità fondamentali il metro, il chilogrammo, il secondo ed una quarta grandezza da scegliere tra le unità di misura dell’elettrotecnica, dimostrando come in questo modo sarebbero scomparsi anche i coefficienti irrazionali.
Nel 1935 fu adottato il “sistema Giorgi“, noto anche con la sigla MKSΩ, perché fu scelta, come quarta grandezza fondamentale, l’unità di misura della resistenza elettrica, l’ohm, il cui simbolo è la lettera greca Ω (omega). Il sistema Giorgi è considerato il precursore del Sistema internazionale di unità di misura (SI), adottato nel 1960 a Parigi durante la XI Conferenza generale sui pesi e sulle misure. Questo sistema, ancora usato, si basa su sette grandezze fondamentali: il metro per la lunghezza, il chilogrammo per la massa, il secondo per il tempo, l’ampere per l’intensità di corrente, il kelvin per la temperatura termodinamica, la mole per la quantità di sostanza e la candela per l’intensità luminosa.
 
Morì a Castiglioncello il 19 agosto 1950 

Francobollo commemorativo