Alfonso Giorgi (1824-1889)


Eclettico cultore delle patrie memorie, gonfaloniere di Ferentino nell’ultimo periodo del potere temporale dei Papi, promotore della cultura a tutela del patrimonio storico-artistico di Ferentino, Alfonso Giorgi dedicò la sua vita agli studi e alle ricerche erudite. Coltivò, a beneficio della sua città natale, l’amicizia di illustri personaggi, tra i quali Teodoro Mommsen, ospitando nella sua casa dotti e scienziati, mettendo a loro disposizione le sue vaste conoscenze e la sua ricca biblioteca. Non disdegnò l’attività amministrativa, che svolse con impegno e competenza a vantaggio di tutti i cittadini e fu Cameriere Segreto di Spada e Cappa di Pio IX, per quattro volte Gonfaloniere di Ferentino nonchè Sindaco dopo l’Unità d’Italia. I Giorgi furono una delle famiglie più in vista nella Ferentino degli ultimi tre secoli, tanto che ottennero anche l’iscrizione al ceto nobile della città. Le prime attestazioni della famiglia risalgono al 1514 quando i Giorgi, proprietari di fornace, risultano fornitori della Venerabile Fabbrica di San Pietro. Si è voluto intitolare la Biblioteca Comunale di Ferentino ad Alfonso Giorgi in quanto il suo ricco archivio personale rispecchia gli interessi del classico erudito. Esso contiene manoscritti antichi di storia locale, schede e collezioni di epigrafi latine, appunti di archeologia e ricchissimo carteggio epistolare di autorevoli personaggi e studiosi ottocenteschi, relativo alle sue ricerche e studi.
Alfonso Giorgi, valido epigrafista, fu socio dell’Istituto di Corrispondenza Archeologico Germanico, sul cui Bullettino furono pubblicati testi epigrafici inediti. Lo studio delle antiche lapidi della provincia di Campagna e Marittima, da lui intrapreso, lo portò a collaborare, tra gli altri, con T. Mommsen, B. Borghesi, G.B. De Rossi e W. Henzen. La "Biblioteca Privata Alfonso Giorgi", così come si presenta attualmente, è stata allestita nel 1980 ad opera di Pio Roffi Isabelli, ma solo nel 1989 è stata regolarmente censita nell’Annuario delle Biblioteche Italiane a cura del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali. Essa consta di circa 1400 volumi ed opuscoli che trattano di Diritto e Economia, Epigrafia Latina, Storia Ecclesiastica, Scienze Naturali, Filosofia e Lettere Classiche per un arco cronologico esteso dal 1500 al 1900.
Alfonso Giorgi