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Topografia Romana e Medievale


In periodo romano, dopo Costantino, il Lazio Meridionale assunse la definizione di
Campagna - distinguendosi dalla Campagna Felix avente come capoluogo Capua - e
la regione era ulteriormente suddivisa in Campagna e Marittima; la Campagna era
percorsa dalla Via Latina che penetrava nella Campagna Felix confluendo nella Via
Appia, principale arteria di scorrimento della Marittima. La regione
Campagna corrispondeva, dunque, all’antico Latium; qui tra i monti
Ernici, Lepini e Volsci ebbero luogo i primi insediamenti di notevoli
dimensioni. La storia delle suddette regioni scorse parallela per molti secoli,
collegata alle vicende delle famiglie romane e del papato; infatti, proprio grazie
all’importanza della Via Latina e dell’Appia come vie di raccordo, il Cristianesimo
si diffuse molto rapidamente in queste aree. Le vicende storiche che coinvolsero il
rapporto tra Roma e la Campagna subirono un andamento vario nei secoli ed una certa
autonomia dell’una dall’altra si venne configurando soprattutto a partire dal pontificato di
Innocenzo III(1198-1216) che dal XIII secolo rese Ferentino capitale politica ed amministrativa della
Campagna, essendo retta a comune come gli altri territori limitrofi. La sua posizione nel territorio e la sua relazione con
la rete viaria ha permesso alla città una preminenza nell’ambito dell’assetto regionale. E se da un lato la sua stessa posizione
orografica ha facilitato anche saccheggi e devastazioni durante le guerre gotiche e le invasioni saracene, la situazione di
Ferentino sulla Via Latina, la sua posizione di transito obbligato tra Roma e il sud, ha consentito anche diverse rinascite. Tale situazione di privilegio rimase fino al periodo medievale quando il potere temporale ecclesiastico ebbe interessi maggiori in direzione delle regioni meridionali; dopo la parentesi avignonese ed il rientro del Papa a Roma l’asse politico iniziò a spostarsi sempre più verso il centro nord del Lazio e le terre percorse dalla Via Latina iniziarono una lenta ed inarrestabile decadenza.